Finalmente è uscito nelle sale il nuovo film, scritto diretto ed interpretato da Vincenzo Salemme. è la storia di uno stimato avvocato napoletano, Salemme appunto, sposato con Lucrezia Lante della Rovere, di cui è molto innamorato, e padre di due figli, l’introverso ed insicuro Matteo, e la fin troppo esuberante Marcella. Il migliore amico e collega di Salemme, interpretato da Giorgio Panariello, è invece il suo opposto: allegro, “caciarone “, con due ex mogli, ed altrettanti figli a carico, ed una terza bellissima e giovane consorte, una Luisa Ranieri in forma strepitosa che interpreta una ex modella sulla strada del declino. L’equivoco che dà il via a tutta la storia è la voglia della moglie di Salemme di ravvivare un po’ la routine quotidiana. Questa infatti, chiede al marito una sorpresa per alimentare la passione all’interno del matrimonio e lui, dopo aver pensato a qualcosa di romantico, decide per un pranzo a casa loro e glielo comunica via sms. Ma, a causa di un quasi tamponamento in strada, il messaggio, invece di arrivare alla sua, arriva alla moglie del suo migliore amico! La quale, per nulla indignata dalla proposta che crede essere stata inviata proprio a lei, si dice subito molto disponibile ad iniziare una relazione adulterina con il migliore amico di suo marito, che solo inizialmente, e nemmeno troppo convinto, fa un tentativo di spiegazione dell’equivoco. Si innesca così un meccanismo di situazioni più o meno comiche, tutte tese al cercare di nascondere la storia ai rispettivi coniugi che, a loro volta, nel finale riserveranno una sorpresa… Il film è a tratti divertente, i momenti di comicità maggiore sono affidati all’attore che interpreta il domestico di casa Salemme, fissato con la caccia ai piccioni dal balcone, leggero e simpatico. è una fotografia, trasformata in farsa,utilizzando i toni della commedia all’italiana, con anche riferimenti ai testi classici( vedi sul finale la citazione di Medea), della situazione della società attuale. Degli uomini pavidi e delle donne sole, in cerca d’amore, ma anche solo di trasgressione, forti e fragili, che per un momento di libertà mentale, o anche solo fisica, mettono a repentaglio la loro stabilità familiare, salvo poi pentirsi per la paura di perdere tutto. Salemme firma una regia abbastanza riuscita, con un buon cast, affiatato e di qualità, e sa concatenare bene gli anelli che sviluppano in modo convincente la storia. Un film da vedere per riflettere con un sorriso, su tante situazioni che si presentano ogni giorno dietro l’angolo e che esistono da sempre, ma che, con lo smodato uso di cellulari ed sms, ultimamente sono all’ordine del giorno. Un modo per capire che, una bella lettera, o una telefonata, saranno sì, meno comodi, ma più romantici…e certamente più sicuri! Alessia Nuciari
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