| E' uscita nei giorni scorsi in libreria l'ultima fatica letteraria, “Sbarco in Sicilia”, di Alfonso Marchese, giornalista della redazione umbra del Messaggero. Descrive il ritorno di un giovane - un riferimento che appare fortemente autobiografico - nella sua città di origine, Mistretta, in Sicilia, dopo lunghi anni di assenza. Qui ritrova figure e personaggi, situazione ambientali a volte modificate a volte immutate, il tutto descritto con scorrevolezza e spesso con ironia. L'autore presenta una galleria tipologica vista con introspezione psicologica. I dialoghi sono quasi sempre, da parte degli interlocutori del protagonista, in siciliano che l'autore ripropone poi 'tradotti' in italiano. Figure, ricordi, ambienti, situazioni sono descritte con chiarezza giornalistica e incisività di scrittore. Quello proposto da Alfonso Marchese è un mondo che affonda le sue origini in una Sicilia rivisitata, con le sue tradizioni spesso immutabili, le sue contraddizioni frutto di secolari accadimenti ma anche con la sua calda umanità. |