Personale della sezione narcotici della Squadra Mobile della Questura di Terni ha arrestato una cittadina bosniaca di 30 anni, latitante, in esecuzione di un ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Perugia. La donna deve scontare una pena di quattro anni e sei mesi di reclusione nonchè 15.000 euro di multa, essendo stata ritenuta responsabile dei reati di favoreggiamento alla permanenza nello stato di cittadini stranieri clandestini e sfruttamento della prostituzione minorile. La donna che prima risiedeva nella provincia di Perugia dove, anche lei si prostituiva, si era trasferita, sotto altro nome, nella zona dell’Amerino, richiedendo all'Ufficio Immigrazione il rilascio di un permesso di soggiorno per motivi di salute. Dalle indagini gli inquirenti hanno appurato che la straniera aveva dato, nel corso del tempo, diversi alias e che a suo carico la Procura di Perugia aveva emesso il provvedimento restrittivo. E' stata quindi associata al carcere perugino di Capanne.