La soddisfazione per la vittoria nel derby rischia di essere soffocata dai contrattempi che stanno falcidiando la rosa della Ternana, impegnata a preparare la difficile e decisiva partita contro il Martina, una formazione in lotta con i rossoverdi per scongiurare il pericolo dei play-out. Due squadre che hanno gli stessi punti in classifica, 35, ma con la Ternana impegnata poi nel turno finale con il Teramo mentre la formazione pugliese se la vedrà con il Manfredonia. Turno, quindi, decisivo, che purtroppo la Ternana si appresta ad affrontare in piena emergenza. Alla ripresa delle operazioni, infatti, si è presentato il problema Candreva, un problema inaspettato viste le assicurazioni fornite dal giocatore nel dopoderby. Il gioiello rossoverde si è presentato completamente bloccato al bacino per via di una infiammazione dei muscoli relativi e tutto questo gli ha impedito di svolgere la normale seduta di allenamento con il resto del gruppo. Per lui il dottor Giubila ha programmato sedute in piscina con una serie di esercizi fisici per tentare di sbloccare la problematica. Ad oggi, però, lo stato fisico del giocatore non lascia spazio all'ottimismo per una sua eventuale utilizzazione nel match più importante di questo fine campionato. Una tegola per Raimondo Marino, per le sorti della squadra e per lo stesso giocatore che stava riguadagnando la condizione migliore. Allarme rientrato, fortunatamente, per Orlando Fanasca che ha riportato una forte contusione al tallone del piede con ampio versamento che, comunque, sta velocemente riassorbendosi. Per lui, quindi, non dovrebbero esserci problemi. Note positive anche per Adriano D'Astolfo che oggi pomeriggio è rientrato nel gruppo ma solo venerdì verrà presa una decisione definitiva sulla sua convocazione per la trasferta in terra pugliese. Rientrato nel gruppo anche Loris Delnevo. Tra gli assenti, invece, Montero che lamenta uno stiramento, anche se di lieve entità, al muscolo della coscia. Con queste problematiche, quindi, Raimondo Marino si appresta a valutare nella partitella di domani pomeriggio ad Acquasparta contro gli allievi nazionali di Cavalli le variazioni di formazione in virtù delle assenze per squalifica di Danotti, Del Grosso, Morello e Zamperini e di quelle per infortunio di Montero, Ferrario, Scandurra, Fasciocco, Bonfiglio, Troise e Giannone ed i dubbi su Antonio Candreva. Venerdì mattina, dopo l'allenamento ad Acquasparta, la squadra rossoverde partirà alla volta di Molfetta, sede del ritiro e faranno parte del gruppo, viste le numerose assenze, anche i giovani Lattarulo, Lucioni, Cori, Bartoli e Scappini. E forse mai come in questa circostanza i due giorni di ritiro serviranno a Marino per prendere una decisione definitiva sulla formazione che dovrà affrontare il Martina nella quale è presente una folta pattuglia di ex rossoverdi con Fabio Brini in testa e, con lui, Raffaele Perna, Fabio Lauria e Nicola Mancino. Da segnalare che nella formazione pugliese non ci sarà uno degli uomini più in forma ovvero l'attaccante Lucas Cantoro, due turni per lui, che nelle ultime partite spesso ha realizzato gol decisivi. E questa, se vogliamo, è una buona notizia! E mentre Marino continua a preparare la partita che può valere una stagione in società si attende con fiducia gli esiti del ricorso presentato in virtù dei fatti di Cava dei Tirreni che hanno fatto registrare, come affermato anche da Miceli in sala stampa al termine del match, minacce ed aggressioni subìte da alcuni dei rossoverdi. Una tra l'altro, quella messa in atto nei confronti di Salvatore Ricca, che era a bordo campo, durante lo svolgersi del match ad opera di un addetto ai lavori della società campana. Gli ispettori dell'Ufficio Indagini, l'avvocato Antonio Villani ed il dottore Andrea Lucarelli, hanno portato a termine il loro lavoro ed ora gli atti verranno trasmessi alla Procura Federale che dovrà prendere una decisione definitiva sulla vicenda. Difficile, al momento capire se il caso verrà archiviato oppure rimesso alla Commissione Disciplinare per le decisioni sanzionatorie. Ed ina situazione di estrema incertezza e di imprevedibilità del verdetto è bene che la formazione rossoverde si guadagni la salvezza sul campo senza aspettare la decisione della Commissione Disciplinare. Da Martinafranca, infine, giunge la notizia che la società pugliese per favorire un maggior afflusso e presenza di tifosi allo stadio ha abbassato i prezzi dei biglietti di ingresso: 50 centesimi per un biglietto di curva e 2 euro per uno di distinti.
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