Raimondo Marino ha effettuato questo pomeriggio le prove anti Ravenna e non sono mancate le sorprese: Candreva in campo con i titolari e Cardona, invece, tra le riserve. Queste i responsi emersi e se possiamo essere soddisfatti del ritorno di Candreva non possiamo esserlo per l'esclusione di Cardona ovvero di colui che ha dato l'anima per questa squadra e che non ha mai demeritato quando è stato chiamato in causa. Non vorremmo che la reazione di domenica fosse la causa dell'estromissione perchè se così fosse allora che dire di Giuliano Pesce e del suo dito medio alzato e mostrato alla tribuna dell'Arechi. Un gesto che una società che tiene alla correttezza, alla serietà ed all'immagine avrebbe dovuto punire con il licenziamento. Torniamo alla partitella per segnalare anche i numerosi assenti, Scandurra, Bonfiglio, Danotti, Angelucci e le difficoltà per mettere in campo una squadra completa nei ruoli. Marino ha schierato la formazione titolare con Ginestra; Del Grosso, Taccola, Montero, Zamperini; D'Astolfo, Miceli, Ciarcià; Candreva; Tozzi Borsoi e Fanasca. La squadra delle riserve, invece, è stata schierata con Di Dio; Ricca, Ferrario, Trinchera, Chiarotto; Ara, Delnevo, Bussi, Cardona; Scappini e Pacilli. Poche le novità emerse ed anche la formazione schierata potrebbe non essere quella che se la dovrà vedere con la squadra di Dino Pagliari perchè a guardar bene ci sono delle incongruenze come ad esempio quelle di Montero e Taccola, tra i titolari, e Ferrario e Trinchera tra le riserve. Domani la Ternana si allenerà in notturna per prendere confidenza con le luci artificiali. Per quanto concerne, infine, il campionato Primavera c'è da segnalare il pareggio della squadra di Pezzotti con l'Arezzo per 3-3. Ternana in vantaggio con Savi, poi la rimonta ed addirittura il 3-1 per l'Arezzo. Trascinati da Giannone e da Lucioni, autori degli atri due gol per i rossoverdi, proprio in extremis la Ternana ha raddrizzato il risultato evitando una bruciante sconfitta. Una particolare citazione la merita Lucioni che con impegno ed abnegazione sta fornendo un contributo determinante con i suoi gol alla squadra rossoverde a dispetto di chi lo ha allontanato dalla prima squadra, dove non aveva fatto peggio di altri che ancora continuano ad essere tra i titolari. |