...E ANCHE QUEST'ANNO CE L'ABBIAMO FATTA In effetti non vi erano dubbi che il presidente di UNIKA, e parliamo di Gianni Savoia, avrebbe fatto di nuovo centro nell'organizzazione del suo 7° Torneo Nazionale disputato a Terni Venerdì e Sabato 14 e 15 settembre 2012. Confermato il solito, collaudato, team direttivo: Direttore Antimo Mazza coadiuvato da un altro arbitro nazionale, il sottoscritto, e dal collega, arbitro provinciale, Enrico Cioni. Al computer l'arbitro regionale Enzo Settonce, per tutti, ormai, Enzino. La cronaca: ha vinto il torneo la coppia VENTURINI-LOMBARDI proveniente dall'Associazione Villa Aurelia Roma, al secondo posto la coppia SQUARCIA-FERRAMOSCA dell'Associazione Burraco Roma e al terzo posto la coppia TESORO-QUARTO sempre dell'Associazione Burraco Roma, quarti finalmente, i miei amici di Unika: la coppia ternana MARCO ANDROSCIANI e MASSIMO CECCARELLI. Tutto il torneo è stato un susseguirsi di alterni risultati che, senza impennate in classifica, hanno creato suspense fino all'ultimo turno. Nonostante il particolare momento che sta attraversando il burraco si sono radunati a Terni circa duecento giocatori venuti a giocare con gli umbri da molte altre regioni. Al By Night del venerdì sera (18 tavoli) non sono mancati, come vuole la tradizione di Unika, le speciali paste della migliore pasticceria napoletana. Così come non è mancata, al momento della premiazione, la distribuzione dei ricordini del torneo alle rappresentanze della Federazione, al Direttore e ai Presidenti amici delle altre associazioni. Posso dire, senza ombra di smentita, che in quanto ad ospitalità il mio Presidente non è secondo a nessuno. E' doveroso, poi, menzionare l'impegno di tutto il Consiglio che sicuramente è il segreto dei successi di Unika
"7 GIORNI PER CREARE IL MONDO, 7 VIZI CAPITALI, 7 VIRTU' CARDINALI, 7 RE DI ROMA, 7 SAVI DELL'ANTICA GRECIA, 7 NANI, 7 UOMINI D'ORO, 7 SAMURAI, (e molti altri esempi) e… 7 TORNEI DI UNIKA… ha esordito così, alla fine del Torneo, il mio Presidente, nel suo discorso di saluto. Speriamo che non abbia voluto sottintendere che resteranno 7 anche i nostri nazionali, nella tradizione dei famosi sette; cordiali saluti Giorgio Marotta
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