| In seguito agli arresti per rissa aggravata di due fratelli tunisini di 43 e 29 anni residenti a Terni ed un ternano di 26 anni, arresti convalidati ieri dal Giudice, gli agenti della Squadra Volante hanno effettuato delle perquisizioni a casa dei due stranieri. Dalle dichiarazioni del ternano, infatti, era emerso che la sua fidanzata, una rumena, aveva ricevuto della droga in cambio di prestazioni sessuali con i due fratelli. In effetti, nella loro abitazione di via Costa, oltre ad un bilancino di precisione, è stato trovato tutto l'occorrente per tagliare e confezionare gli stupefacenti, porzioni di sostanza stupefacente solida di colore beige, rotoli di carta stagnola, numerosi flaconi di metadone, alcuni dei quali nascosti anche nel frigorifero tra la verdura. Trovati anche 18 cellulari di diverse marche, un notebook, un tablet e 350 euro. Inoltre, in casa gli agenti hanno sorpreso due loro connazionali di 42 e 32 anni, entrambi senza fissa dimora in Italia e senza documenti. Sottoposti ad accertamento delle impronte digitali, sono risultati entrambi non in regola con le norme sul soggiorno, quindi accompagnati all'Ufficio Immigrazione per la procedura di espulsione ed uno dei due è stato anche denunciato per non aver ottemperato ad una precedente espulsione. I due fratelli sono stati denunciati per favoreggiamento. |