"Enti locali e Regioni debbono urgentemente mettere in campo tutti gli strumenti possibili per la prevenzione"
"è sconcertante - afferma l'assessore regionale alla Sicurezza nei cantieri Stefano Vinti - apprendere che negli ultimi cinque anni sono stati 29 i minori, dai 17 anni in giù, rimasti vittime di incidenti sui luoghi di lavoro: un quadro preoccupante che dà il segno del degrado delle condizioni di lavoro e di vita nel nostro Paese. Questi dati - rileva - testimoniano l'urgenza per gli enti locali e le Regioni di mettere in campo tutti gli strumenti possibili per la prevenzione degli incidenti sui luoghi di lavoro". La prevenzione degli infortuni nei luoghi di lavoro e nei cantieri edili vede l'Umbria protagonista di normative innovative, dal documento unico di regolarità contributiva all'applicazione della legge regionale n. 3 del 2010 che disciplina l'esecuzione di lavori e opere pubbliche da eseguirsi sul territorio umbro e che prevede, nelle gare d'appalto, lo scorporo dei costi e degli oneri per la sicurezza e per la determinazione del costo presunto della manodopera nell'affidamento dei lavori pubblici. "La Regione - ricorda l'assessore Vinti - ha avviato da tempo i lavori per la stesura di una legge che ha l'obiettivo di prevenire gli incidenti dovuti alle cadute dall'alto e nelle prossime settimane concluderà il proprio iter. A settembre partirà la nuova campagna informativa per i lavoratori, i professionisti e gli imprenditori denominata ‘Costruisci con la testa', che intende informare tutti i soggetti coinvolti nella filiera dell'edilizia sui rischi, le misure da adottare per prevenire gli incidenti e sulle conseguenze della mancata applicazione delle norme in materia. Da settembre, inoltre, verrà iniziato il percorso per dotare la Regione di uno strumento normativo per la prevenzione degli incidenti nei cantieri di strada".