La mozione è stata proposta da tutti i gruppi consigliari e dai componenti dell'Ufficio di Presidenza
La mozione scaturisce dall'iniziativa delle associazioni dei disabili umbri Fish, Fada, Fand e di quelle riunite nel Forum del Terzo che il 10 luglio scorso hanno incontrato l'Ufficio di Presidenza, la Conferenza dei capigruppo del Consiglio regionale dell'Umbria e l'assessore alla sanitFranco Tomassoni. I punti centrali della mozione riguardano la necessità di garantire maggiori risorse per la non autosufficienza; maggiore appropriatezza degli interventi; coinvolgimento pieno dei titolari di diritti, dei familiari e delle associazioni; verifica delle azioni attuate e coordinamento tra i servizi delle Asl; monitoraggio della spesa destinata nell'ultimo triennio dai Comuni umbri alle politiche sociali. Nella mozione viene ricordato che le varie risorse destinate al welfare sono passate dai 2miliardi 526 milioni del 2008 ai 229milioni del 2012, con un taglio del 90%. All'Esecutivo regionale si chiede di promuovere la pratica della presa in carico globale delle persone con disabilità, prevedendo interventi che comprendano la complessità delle problematiche della persona disabile, secondo i principi definiti dal modello del progetto individuale previsti dalla legge 328/2000. Rispetto a ciò si propone di avviare una sperimentazione in almeno uno dei Distretti sanitari delle 4 Asl, verificando costi e risultati. Viene segnalata anche la necessità di emanare una direttiva vincolante per le Aziende Asl che nei processi di riorganizzazione dei servizi garantisca il pieno coinvolgimento delle persone titolari di diritti, dei familiari e delle associazioni, predisponendo anche strumenti a garantire continuità ed efficacia dell'interlocuzione tra soggetti interessati, associazioni e familiari e direzioni delle Asl per valutare il profilo qualitativo e quantitativo dei servizi erogati e valutarne efficacia ed appropriatezza. Si sollecita quindi il coordinamento tra le attività dei distretti e dell'Osservatorio regionale sulla condizione delle persone con disabilità promuovendone la funzione di tavolo tecnico di livello regionale preposto alla rilevazione e analisi dei servizi, nonché alla risoluzione di eventuali controversie. La mozione impegna, infine, la Giunta regionale ad effettuare un monitoraggio presso tutti i Comuni umbri finalizzato a conoscere l'entità della spesa sociale destinata con fondi propri dalle Amministrazioni locali nell'ultimo triennio, trasmettendone i risultati alla III Commissione entro il prossimo mese di ottobre.