Continuano a diminuire il traffico postale e i margini di guadagno per Ente Poste. Per far quadrare il bilancio, l'amministratore delegato, Massimo Sarni, ha valutato bene l'ipotesi di chiudere tutta una serie di uffici postali, giudicati antieconomici, dislocati in tutta la penisola. In tutto , secondo quanto fatto sapere all'AGCOM, sono oltre mille gli uffici a fortissimo rischio chiusura mentre per altri 600 è in vista una riorganizzazione degli orari e dei giorni di apertura.
In Umbria dovrebbero chiudere 50 uffici postali. 37 in provincia di Perugia e 13 in quella di Terni.
A Terni saranno eliminati gli uffici postali di Papigno e Cesi. Ecco gli altri : Capitone e Gualdo di Narni, nel Comune di Narni ; Canale e Sugano , nel Comune di Orvieto ; Portaria, nel Comune di Acquasparta ; Morre e Civitella del Lago , nel Comune di Baschi ; Monterubiaglio , nel Comune di Caste Viscardo ; Dunarobba, nel Comune di Avigliano Umbro ; chiuderanno anche gli uffici postali di Allerona e Fabro.
Va detto che la decisione non è definitiva anche se , secondo i sindacati, ogni ripensamento da parte della Poste è da escludere. Come pure è da escludere una riconversione di questi uffici in " centri multiservizi ", ipotesi ventilata dallo stesso Sarni. |