Una piazzetta chiusa in gabbia Ma l’intonaco non si ripara
L'Ater, che poi sarebbe il vecchio istituto per le case popolari, usufruirà di un finanziamento di 954mila euro per recuperare l'ex convento di via Manassei, in cui realizzerà dodici appartamenti. Un intervento intelligente che aggiunge alla finalità propria dell'ente _ quella di mettere a disposizione alloggi a basso costo e di svolgere un'azione calmieratrice sul mercato immobiliare _ anche il recupero di un bene culturale. Una grossa ed importante operazione di restauro, in sostanza. Ma a volte l'Ater potrebbe procedere anche a piccole operazioni di restauro come, ad esempio, quella necessaria ad un suo stabile di via Gramsci: dal rivestimento esterno di quel palazzo, che dà sulla piazzetta interna tra via Gramsci e via Libertini, cadono pezzi di intonaco. Allora si è messo tutto in sicurezza transennando con una specie di gabbia per i leoni un bel pezzo della piazzetta. Soluzione temporanea, si pensava. Ma è passato tutto l'inverno; c'è stata la neve; si è sciolta la neve; è venuto il primo sole e poi le piogge. E la gabbia sta lì. Né sembra ci siano speranze di cambiamento. Solo che ora, visto che lì non può più passare nessuno, sulla pavimentazione (che fa da solaio ai garage) sono nati ciuffi d'erba. Chissà che le radici non facciano altri danni. E probabilmente più costosi da riparare che non intervenire direttamente a sistemare, una volta per tutte, quell'intonaco.