A volte basta un niente e la papera diventa evidente. Al Tg 3 dell'Umbria di oggi, per esempio, è stata sufficiente una disattenzione dell'operatore ed è andata in onda una scritta che con l'aplomb dei telegiornali Rai non c'entra molto. Il Tg3 umbro stava trasmettendo la rubrica settimanale dei libri _ sempre interessante e puntuale, a dir la verità _ ed il giornalista stava illustrando i contenuti del volume "L'impresa e la sfida del bene comune", edito da Franco Angeli e nato da una iniziativa dalla Confapi. Mentre il giornalista, appunto, mostrava la controcopertina, l'operatore zoommava ed inquadrava sullo sfondo, ma in caratteri grandi, solo la prima riga del titolo dell'ultimo libro di Oviero Beha, esposto sullo scaffale, lì vicino. Non ci sarebbe stato niente da notare se il libro di Beha non si intitolasse "Il culo e lo stivale".