| Nella sala di Via Gramsci, gremita da oltre 200 soci lavoratori, si è svolta nei giorni scorsi l'Assemblea dei soci della Cooperativa sociale Actl, durante la quale, oltre all'approvazione del Bilancio e della nuova Carta Etica, sono state prese e votate all'unanimità, importanti decisioni per il futuro e il riposizionamento dell'impresa. L'Assemblea dei Soci ha approvato all'unanimità il Bilancio aziendale 2011, il cui fatturato ha fatto registrare il segno meno per il secondo anno consecutivo. Oltre al dato strettamente economico, tuttavia, tra i soci intervenuti l'attenzione si è concentrata soprattutto sulle 63mila ore di lavoro perse nel corso dell'anno precedente. Una riduzione che, ancora oggi in atto, per molti significa Cassa integrazione e incertezza sul futuro. Perché la Cassa integrazione non si trasformi in licenziamento, la Coop sociale Actl - ha sottolineato il Presidente, Sandro Corsi - sta pianificando nuove progettualità, cercando di valorizzare in primo luogo le proprie risorse giovanili (gli under 35 rappresentano il 20% della forza lavoro della Actl) e potenziando ancor più, grazie all'esperienza dei senior, qualità e innovazione dei servizi. Per sostenere questo piano di medio-lungo periodo l'Assemblea è stata ancora una volta unanime nell'approvare l'aumento del Capitale sociale, cui parteciperà ogni socio. Votata anche la nuova Carta Etica, un codice deontologico declinato in 46 articoli in cui si esplicitano diritti e doveri dei soci e che, rispetto alla versione precedente, esalta ancor più la responsabilità dell'impresa verso la comunità e l'ambiente. |