Ieri un comunicato del Comune di Terni annunciava l'annullamento della Festa per le Fere in piazza, organizzata dal Comune e dalla Provincia di Terni e dalla Regione dell'Umbria in programma per domenica 20 maggio. La motivazione addotta per l'annullamento era "causa maltempo". Giornali, radio, televisioni ad annunciare, quindi, che quella che doveva rappresentare la chiusura della stagione e dei festeggiamenti in piazza non era più in programma. Effettivamente le previsioni a lungo termine per domenica prevedevano pioggia e, anche se senza troppa convinzione sulla motivazione, i ternani a malincuore si erano rassegnati a rinunciare all'ennessimo abbraccio ai propri beniamini. Stamattina, poi, nonostante le previsioni fossero rimaste le stesse di ieri, il dietrofront: la festa si farà! Che cosa sia successo per far cambiare idea agli Enti organizzatori è difficile saperlo ma sembra che siano entrati in gioco direttamente il presidente della Provincia, Feliciano Polli, ed il sindaco, Leopoldo Di Girolamo, ad imprimere alla controversa vicenda dei festeggiamenti un'accelerazione decisiva. La festa, quindi, si farà e ne siamo contenti di questo ma certo non è stata una vicenda che ha dato lustro, con lo sconcertante balletto del si fa o no, a chi era deputato all'organizzazione e che in questi giorni aveva allestito riunioni su riunioni ingaggiando e poi, rinunciando alle prestazioni di coloro che dovevano esibirsi nel corso della serata. Altro che Penelope che di giorno tesseva la tela e di notte la disfaceva!!!!! |