Il "nuovo" ospedale di Terni fu progettato nell'immediato dopoguerra; la costruzione cominciò all'inizio degli anni Sessanta, ma nel 1972 la sede del Santa Maria era ancora quella di corso del Popolo. Una struttura che nasceva sulla base di un progetto, che seppure sarà stato aggiornato, era già vecchio. Come mai, sennò - e tanto per fare un esempio tra i più banali - si sarebbe previsto un solo ascensore per i visitatori e della capienza di soli sei posti? Sei posti, come i piani dell'edificio. Ecco quali sono i tempi necessari per passare dal dire al fare. Da quanti anni si parla dell'ospedale di Narni ed Amelia, destinato a sostituire due strutture più che vecchie? Minimo una trentina. E dove sta il nuovo ospedale? Non c'è. La necessità di una struttura sanitaria più moderna, per Terni, esiste. Ma va considerata anche alla luce delle attuali - scarse - disponibilità economiche. Niente sprechi. Ed allora visto che un ospedale nuovo dalle parti della pianura ternano-narnese dicono che si costruirà, perché non puntare con decisione su di esso? Resta la questione: e i soldi spesi per dotare di nuove strutture l'ospedale di Colle Obito? Ci vorrebbe una botta di coraggio e nello stesso tempo di fantasia, collegata a scelte tecniche di avanguardia. Il tutto marciando speditamente e senza perdersi in beghe o polemiche. M'hai detto scansati!