"Per l'esercizio 2011 e 2012 non c'e' spazio per alcuna cedola. Il nostro orientamento e' di distribuire sotto forma di dividendo un po' piu' della meta' dell'utile netto a partire dall'esercizio 2013". Lo ha affermato il presidente e a.d. di Ternigreen, Stefano Neri, durante un incontro con la comunita' finanziaria organizzato a Milano per presentare nei dettagli il piano industriale 2012-2014 della newco. Ternigreen, che entro meta' 2013 punta a traslocare nell'Mta, il mercato in vengono quotate le medie e grandi imprese ( attualmente è nell'AIM, il mercato dove sono quotate le piccole medie imprese italiane ) , si e' data l'obiettivo di diventare entro i prossimi tre anni leader in Italia nel segmento del recupero di pfu (pneumatici fuori uso) e gettare le basi per la creazione di un vero e proprio polo dell'industria verde. "Siamo convinti di farcela anche perche' entriamo in un settore dove operano soprattutto artigiani e dove manca ancora un tessuto industriale vero e proprio", ha affermato il numero uno della societa'. "Al momento, il piano che abbiamo approntato si fonda su risorse che abbiamo gia' in tasca", ha inoltre aggiunto Neri, sottolineando che la societa' "non sta pensando ad alcun aumento di capitale". Ternigreen punta infatti a chiudere l'esercizio 2012 con una cassa superiore a 4 milioni di euro, che dovrebbe bastare a scongiurare l'eventualita' di un'operazione di rafforzamento patrimoniale a supporto del piano "fortemente improntato alla sostenibilita'", come ha piu' volte ripetuto lo stesso Neri.
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E le azioni di Terni Energia , ieri, sono andate a gonfie vele. Secondo il Presidente Neri è dovuto al processo di internazionalizzazione del gruppo e alla prospettiva che la società distribuirà un dividendo di 0,19 euro per azione sul 2011, pari a un rendimento dell'8%.
" Il mercato sta premiando il processo di internazionalizzazione del gruppo: oggi abbiamo annunciato la costituzione di Terni Hellas che ha come scopo la costruzione di impianti fotovoltaici in Grecia " , ha detto Neri
Inoltre, il consigliere delegato, Paolo Ricci, ha sottolineato che la società intende perseguire l'obiettivo di crescita all'estero anche con l'apertura di filiali, come in Sudafrica".
Il manager ha poi confermato che la cedola 2011 sarà di 0,19 euro per azione "pari a un rendimento del dividendo dell''8%. Non è poco".
Dopo le 14,00 il titolo guadagna il 5,81% a 2,66 euro con circa 450.000 pezzi scambiati. Il titolo ha raggiunto un massimo intraday a 2,81
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