Oggi pomeriggio Mimmo Toscano riunisce il gruppo rossoverde per iniziare la marcia di avvicinamento al match interno contro il Taranto del 25 febbraio. Saranno dieci giorni di lavoro intenso perchè quello con i pugliesi è un match in cui è proibito commettere errori e che deve essere affrontato con la necessaria lucidità e carica agonistica. La squadra di Toscano, però, sotto quest'ultimo aspetto non ha quasi mai deluso, forse a Monza contro la Tritium. E' chiaro, però, che la squadra rossoverde, forte dei 5 punti di vantaggio sul Taranto, può giocare quell'incontro con un'altro stato d'animo anche se non è nel DNA della Ternana speculare e difendere lo zero a zero. Non rientra nel carattere del suo allenatore nè in quello della squadra. Ed anche il suo ruolino di marcia nel girone di ritorno con i 14 punti conquistati in 6 giornate contro i 13 dell'andata stanno a dimostrare come la formazione rossoverde non abbia perso lo smalto delle migliori giornate anche se in questa fase il suo gioco forse è meno brioso e brillante ma più utilitaristico. Del resto la responsabilità del primo posto consiglia un tale atteggiamento. Sul piano dei singoli, poi, la crescita di Litteri, la maturazione di Fazio, gli innesti di Giacomelli e di Danti, e la conferma su livelli eccellenti di rendimento di tutti gli altri elementi scesi in campo hanno reso una buona squadra in una squadra che sta dimostrando con i punti e con le prestazioni di meritare il primo posto in graduatoria. Anche il Taranto è tornato al lavoro e già da domenica o lunedì sarà in ritiro in Umbria o nelle vicinanze di Roma per preparare al meglio la partita del Liberati che giocherà senza conoscere quelle che saranno le decisioni che la Commissione Disciplinare Nazionale prenderà per eventuali e probabili inottemperanze nel pagamento stipendi di giocatori, tecnici, dipendenti nei mesi di ottobre, novembre dicembre. La situazione in casa della società pugliese non è ancora molto chiara tanto che anche gli addetti ai lavori delle testate non riescono a capire quali siano state le mensilità, ammesso che lo siano state, pagate. A questo, però, la Ternana non deve assolutamente pensare. Deve concentrarsi solo sulla partita e sul modo di affrontare i ragazzi di Dionigi.
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