E' stato siglato nel pomeriggio di ieri un accordo tra Confindustria Terni e Banca Intesa San Paolo ( che è presente sul territorio con gli sportelli della Carit ) che prevede un budget di 1 miliardo di euro in favore delle imprese di Umbria e Toscana.
L'accordo è stato sottoscritto dal presidente degli industriali di Terni, Umbro Bernardini e dal direttore area centro della Cassa di Risparmio di Firenze, Aldo Dante, che lo hanno presentato agli imprenditori insieme al vice presidente nazionale del comitato piccola industria, Antonio Alunni e al presidente ternano dello stesso comitato, Daniela Concarella.
I punti qualficanti dell'accordo
La crescita dimensionale : per accelerare il processo di crescita, il Gruppo Intesa Sanpaolo offre la possibilità di avvalersi delle più innovative soluzioni di finanza straordinaria (acquisition finance, project financing, real estate financing, cartolarizzazioni, Equity Capital Market, M&A, Advisory). E' un settore nel quale il Gruppo ha realizzato negli anni grandi casi di successo e che ora mette a disposizione delle PMI italiane. L'accordo dedica un'attenzione specifica anche ai progetti di razionalizzazione organizzativa. Intesa Sanpaolo si impegna a fornire consulenza e attività di formazione per gli imprenditori . Per i piani di riorganizzazione interna così come per le necessità di sostenere le vendite sono disponibili linee di credito sia a breve , sia a medio-lungo termine.
Eco-sostenibilità : Attraverso Carit, il gruppo bancario è in grado di sostenere imprese di qualsiasi settore che investono nell'energia "verde" e nella tutela ambientale: eco-turismo, eco-sharing, efficienza energetica, certificazioni ambientali, sicurezza sul lavoro, bio-edilizia. Nel 2010 il Gruppo Intesa Sanpaolo ha erogato finanziamenti "verdi" per oltre 3,3 miliardi di euro. Gli interventi possibili spaziano dalla semplice installazione di pannelli fotovoltaici alla realizzazione di impianti più complessi, anche attraverso formule di leasing.
Capitale umano : si pone in grande evidenza l'importanza delle persone che lavorano in azienda, quello che viene definito "capitale umano": un patrimonio che può essere ulteriormente valorizzato sia attraverso finanziamenti come Formazione e Lavoro, destinato agli investimenti nel campo della formazione, del welfare aziendale e dello sviluppo occupazionale, sia attraverso iniziative di formazione mirate. Il Gruppo ha inoltre firmato un accordo con Fondimpresa grazie al quale le aziende possono disporre di un "conto formazione" che rende direttamente disponibili il 70% dei contributi versati all'INPS per la formazione prevista dalla legge: Intesa Sanpaolo, con Cassa di Risparmio di Terni e Narni, anticipa i contributi accantonati dall'azienda sul "conto formazione" fino all'80% dell'importo e per una durata di 15 mesi. Altro punto qualficante dell'accordo è l'impegno a sostenere gli imprenditori in settori strategici come la costituzione delle Reti d'impresa e la realizzazione di altre forme di alleanza, l'innovazione e la ricerca, l'internazionalizzazione.
Inoltre Carit e il gruppo Intesa Sanpaolo finanziano i progetti di ricerca, sviluppo e innovazione delle imprese: dall'acquisto di nuove tecnologie al miglioramento dei sistemi informativi, all'innovazione di prodotti e processi. Si mette a disposizione delle imprese umbre la consulenza per accedere alle opportunità di finanziamento a fondo perduto e agevolato dell'Unione Europea nonché l'assistenza per partecipare direttamente ai grandi progetti di ricerca europei.
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