Un pregiudicato ternano di 52 anni è stato arrestato dai carabinieri del Nucleo Investigativo di Terni per detenzione ai fini dello spaccio di stupefacenti, resistenza, violenza a pubblico ufficiale e lesioni mentre un pregiudicato tunisino di 26 anni è finito in manette, per ricettazione, resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Il ternano è stato fermato per un controllo mentre si trovava in via Mauri alla guida di una Lancia Y, ma invece di fermarsi ha accelerato la dando vita ad un rocambolesco inseguimento per le vie della città, nel corso del quale ha anche compiuto delle manovre per speronare l'auto dell'Arma. Dopo alcuni minuti, comunque, la pattuglia è riuscita a fermare il pregiudicato che, perquisito, è stato trovato in possesso di 4 grammi di cocaina già suddivisa in dosi. L'uomo, inoltre è risultato sprovvisto di patente ed alla guida di un mezzo non coperto da polizza assicurativa. La successiva perquisizione della sua abitazione ha dato esito negativo ma proprio mentre i militari stavano per allontanarsi, hanno notato che dalla finestra del primo piano della palazzina dall'altro lato della strada, usciva il tunisino con una borsa a tracolla. Appena si è accorto dei carabinieri ha tentato di fuggire a piedi ma poco dopo è stato bloccato nonostante avesse estratto dalla tasca un coltellino e lo avesse puntato contro i militari. Nella borso gli investigatori hanno trovato tre paia di scarpe di cui lo straniero non ha saputo fornire alcuna spiegazione.