PRESENTATO IL PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE DELLO SCALO,TERMINE ENTRO IL 2014
Una stazione nuova e accessibile e all'avanguardia per quanto riguarda la sicurezza. Dopo anni di attesa entro il 2014 anche Terni avrà una stazione ferroviaria di ultima generazione,una nuova porta urbana per dare il benvenuto a chi viene da fuori e per dare un senso di sollievo ai tanti pendolari ternani turbati ogni mattina dal problema parcheggio. Il piano integrato territoriale della stazione ferroviaria di Terni è stato presentato il 18 febbraio dal sindaco e dall'assessore all'urbanistica con la presenza dell'assessore regionale ai trasporti Rometti che con orgoglio ha indicato che la nuova struttura punta al miglioramento della qualità urbana e dell'accessibilità agli utenti. Finora la stazione è già stata protagonista di alcuni interventi come quelli su piazza Dante la pensilina e la tanto criticata pressa ma ora siamo alla svolta per dare un'immagine più positiva e forse ordinata. L'assessore Malatesta l'individua come una grossa opportunità perché se una città è competitiva si deve avvalere di infrastrutture e servizi di qualità,l'investimento è importante e anche le F.S. dovranno dare il proprio contributo per migliorare una situazione sentita da tutta la comunità permettendo di ovviare a tutte le problematiche degli orari dei treni e consolidando il nostro sito come avamposto del passaggio nell'Italia meridionale. Il PIT(progetto integrato territoriale) è inquadrato all'interno della vigente programmazione comunitaria regionale come uno degli strumenti di attuazione dell'asse "Accessibilità e aree urbane" che nel piano regolatore 2008/2011 vedeva anche la riqualificazione correlata con v.le Della Stazione e p.zza Tacito per il transito dei mezzi dell'Atc, chissà dove sarà finito!!!!!!!!! .Comunque il Pit ha la finalità di migliorare l'accessibilità al polo ferroviario di Terni e di favorirne l'integrazione con tutto il contesto urbano ed extra-urbano,in riferimento alle politiche di riqualificazione attivate con il Puc 2 ed in accordo con quanto delineato dal nuovo Prg che punta alla valorizzazione dell'area centrale della città. Appunto, cosi' recita il documento ma su determinati obiettivi sensibili staremo a vedere!!!!!!! L'elemento che più caratterizzerà l'intervento,finanziato con 6 milioni di€, di cui 4 milioni e 800 mila dalla Regione e 1 milione e 200 mila € dal Comune, è la realizzazione di una modernissima passerella pedonale, che scavalcherà la stazione, e di parcheggi a servizio dei pendolari, e non solo, anche in vista della chiusura dell'area dell'ex officine Bosco. Nel dettaglio il collegamento pedonale sopraelevato per il quale entro giugno verrà stilato un bando e che dovrà essere pronto entro la fine del 2014 sarà esclusivamente dedicato ai pedoni e agli amanti della bicicletta. Un percorso lungo 190 metri posizionato sopra le attuali pensiline per non creare interferenze per l'esercizio della linea,attraverserà lo scalo merci,il tracciato ferroviario e le banchine, attestandosi in corrispondenza dell'attuale uscita est su piazza Dante collegando la stazione con il nuovo parcheggio di via Proietti Divi. Per ora il parcheggio è previsto ad un unico livello con un totale di 408 posti ampliabile fino a 763 unità. L'opera "potrebbe" essere integrata con una serie di servizi dall'info point fino a postazioni di bike sharing.Il parcheggio dovrà essere terminato entro settembre 2013 e verrà affiancato da un'altra area di attestamento nel'ambito della zona di proprietà Rfi nel tratto di via Nobili,attualmente occupata dallo scalo merci e da autovetture del personale delle ferrovie. Questa area,posta lungo la fascia ovest del polo ferroviario, è ricompresa all'interno del piano attuativo di iniziativa privata in via di perfezionamento ed è destinata ad essere acquisita o utilizzata dal Comune di Terni per la creazione del nuovo parcheggio per circa 300 posti auto nell'area ex officine Bosco. Sono inoltre previste opere inerenti il sistema della viabilità e dei collegamenti pedonali al centro, con l'obiettivo di ridurre il flusso veicolare nei pressi della stazione con la realizzazione di due rotonde lungo via Curio Dentato e il collegamento pedonale al centro fino a via Mazzini. Sugli ultimi interventi dico solo che ormai in Europa le rotonde come sistema di riduzione del traffico veicolare sono state abbandonate, in Italia pure ma a Terni perseveriamo su questa linea. Staremo a vedere……….. . Francesco Petrelli