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"NUOVE STRATEGIE CONTRO LA CRISI DEL POLO CHIMICO TERNANO" |
30 Luglio 2010 17.56 - di Giorgio Ciaruffoli - Fonte: Radio Galileo - cod.240738
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Summit, presso la sede ternana della Regione, tra l'assessore Gianluca Rossi, le istituzioni ed i sindacati.
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Si è svolto questa mattina, presso la sede ternana dell'assessorato alle attività produttive, l'annunciato tavolo discutere della crisi del polo chimico e condividere un nuovo schema di intervento per lo sviluppo industriale del settore. All'incontro, convocato dall'assessore umbro Gianluca Rossi, hanno preso parte il sindaco di Terni, Leopoldo Di Girolamo, il presidente della Provincia, Feliciano Polli, e rappresentanti dei sindacati Cgil, Cisl, Uil e Ugl, che hanno espresso piena condivisione sulla proposta presentata dalla Regione. “L'evoluzione della vertenza Basell, ha spiegato l'Assessore Rossi, rende necessaria la definizione di nuove strategie per affrontare una crisi che rischia di mettere in discussione le prospettive produttive e occupazionali dell'intero polo chimico ternano”. “La dimensione della crisi – ha proseguito presentando i punti fondamentali della proposta - assume rilievo nazionale e non e' sufficiente l'impegno garantito da Regione, Comune e Provincia per la salvaguardia del sito produttivo ternano e dei livelli occupazionali. Per la gravita' e complessita' della crisi, e per la valenza industriale del programma di sviluppo volto a superarla, l'assessore umbro chiede sia la Presidenza del Consiglio dei Ministri a svolgere, a fianco del ministero dello Sviluppo economico, un ruolo di primo piano in stretto raccordo con le istituzioni locali”. “Una svolta per il rilancio dell'attivita' produttiva della Basell e del settore chimico - ha aggiunto Gianluca Rossi - puo' derivare dal programma di politica industriale annunciato nei giorni scorsi dal ministero dello Sviluppo economico per aree o distretti in crisi, incentrato sulla chimica verde, la mobilita' sostenibile e il made in Italy. E' stata individuata anche una prima quota di risorse, a valere sui 300 milioni stanziati lo scorso anno dal Cipe, immediatamente disponibili”. Tra le azioni e le misure da inserire nell'accordo, l'assessore ha indicato il sostegno alle attivita' di ricerca e sviluppo nel settore della chimica verde e sostenibile, agli investimenti per il risparmio energetico, l'attivazione di strumenti privati e pubblici per rafforzare la capitalizzazione delle imprese e per l'accesso al credito.
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