Il Presidente dell'Associazione Terni Città Futura, Lorenzo Bartolucci, scende in campo per "prendere posizione sulle deprecabili condizioni di incuria e di abbandono in cui versano i giardini pubblici della "Passeggiata", il parco "Ciaurro" e tutto il verde e l'arredo urbano della struttura del parcheggio interrato di via della Rinascita / Porta S. Angelo".
Sollecitati dalla cittadinanza intendiamo prendere posizione sulle deprecabili condizioni di incuria e di abbandono in cui versano i giardini pubblici della "Passeggiata", il parco "Ciaurro" e tutto il verde e l'arredo urbano della struttura del parcheggio interrato di via della Rinascita / Porta S. Angelo. Interveniamo pubblicamente per cercare di portare il problema all'attenzione dell'intera comunità cittadina e soprattutto dell'Amministrazione Comunale. E' sotto gli occhi di tutti la situazione in cui si trova il principale parco comunale di cui dispone la città. Lo stato di abbandono e di degrado è generale e diffuso, basta fare una breve ricognizione al suo interno per notare lo stato pietoso in cui versano le poche panchine rimaste (alcune sono del tutto inutilizzabili), la sporcizia e il degrado delle fontane ridotte ad un mero "spettro" di quello che erano un tempo, gli arredi in pietra ormai consumati e completamente imbrattati da mani irrispettose che con troppa facilità scorrazzano all'interno del parco, l'organizzazione del verde è vecchia e priva di una qualsiasi logica distribuzione.
E' poi di questi ultimi mesi la completa eliminazione dei giochi per i bimbi che, soprattutto con la buona stagione, affollano numerosi il parco.
Anche i bagni pubblici costituiscono un vero rebus: negli ultimi anni ne sono stati realizzati ben due, ma entrambi, per motivi vari, risultano quasi sempre chiusi. Se tocchiamo poi il "tasto" relativo alla sicurezza la situazione diviene veramente "esplosiva": i giardini della Passeggiata non dispongono praticamente di nessun controllo, ne per quanto riguarda la video-sorveglianza ne per quel che riguarda il pattugliamento vero e proprio. Il risultato è che spesso il parco subisce delle vere e proprie incursioni da parte di vandali e sbandati che, oltre a provocare danni materiali agli arredi e al verde, mettono a repentaglio anche la sicurezza di tutti quei cittadini che vorrebbero fruire del parco in tutta tranquillità. Vista quindi la situazione appena descritta invitiamo con forza l'amministrazione comunale a prendere finalmente in seria considerazione l'esigenza di un progetto di completa riqualificazione del parco stesso, riqualificazione volta a valorizzare i giardini pubblici in questione, a renderli più belli, più sicuri e più fruibili per l'intera comunità cittadina.
Anche per quel che riguarda il parco Ciaurro, (si chiama così grazie ad una splendida nostra mobilitazione di qualche anno fà), la situazione è simile a quella della Passeggiata: qui il problema più grande è forse ancora una volta quello relativo alla sicurezza e alla sorveglianza. Purtroppo numerosi gruppi di "sbandati" frequentano assiduamente il parco ed il risultato è quello di dover registrare frequenti episodi di vandalismo ai danni degli arredi pubblici, per non parlare poi del sempre più crescente rischio di fare "brutti" incontri all'interno del parco stesso. Anche in questo caso secondo noi è necessario l'intervento dell'amministrazione pubblica che da un lato vada ad istituire un efficiente servizio di sicurezza e dall'altro vada ad operare un intervento di manutenzione straordinaria che possa riqualificare l'intero spazio verde. Altro punto dolente è costituito, come dicevamo all'inizio dal complesso del parcheggio interrato di via della Rinascita: quando, circa quindici anni fa, si realizzò l'intera struttura ci si preoccupò di recuperare gli antichi resti medioevali di Porta S. Angelo e dell'antico mulino sottostante realizzando una sorta di fruibile giardino botanico. Ebbene, ciò che rimane oggi di tutto ciò, dopo dieci anni di incuria sistematica è a dir poco disdicevole: in pieno centro ci si trova davanti una piccola "giungla", cumuli di sporcizia ovunque, percorso botanico inutilizzabile ed impraticabile, giochi d'acqua distrutti, lastre di travertino divelte e tristemente abbandonate al suolo.
Una situazione simile si riscontra anche per quel che riguarda l'arredo del livello stradale di via della Rinascita e dei suoi giardini per non parlare poi della stessa Porta Sant'Angelo, completamente invasa dalle erbacce e lasciata in una condizione di abbandono totale. Di fronte ad una situazione del genere ci sembra ovvio concludere che, ancora una volta, l'amministrazione comunale debba farsi urgentemente carico di un' opera di riqualificazione urbana ormai improcrastinabile, visto anche la centralità ed il valore simbolico e storico delle strutture interessate. Speriamo vivamente che questo nostro intervento possa servire, a smuovere le coscienze di chi di dovere a Palazzo Spada, ma state certi che, se ciò non dovesse avvenire, saremo pronti a tornare ancora una volta ed ancora con più vigore sull'argomento.
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