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TERNANA, TRE PUNTI IMPORTANTI |
8 Febbraio 2010 10.45 - di Ivano Mari - Fonte: Radio Galileo - cod.216138
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La vittoria di Foggia oltre che migliorare la classifica riporta nei giocatori la fiducia nei propri mezzi.
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Foggia era una tappa fondamentale per laTernana e, forse, anche per il tecnico Domenicali ed i rossoverdi con un pizzico di fortuna e con la voglia matta di dare una inversione alla tendenza in corso sono riusciti nell'intento di portarsi a casa i tre punti. E' bene dire, però, anche se la fortuna come solitamente si dice aiuta gli audaci, che la Ternana è stata favorita da una giornataccia del portiere, Bindi, dei satanelli che, in entrambe i gol, ha le sue brave responsabilità, soprattutto sul primo. Una partita che stava filando via liscia sul 2-0 ed anzi con la possibilità di chiuderla definitivamente quando però la squadra di Domenicali ha permesso agli avversari di accorciare le distanze con uno straordinario gol di Visone. Troppo solo al limite dell'area il giocatore del Foggia e lì l'errore commesso è stato davvero grossolano. Altro aspetto, quindi, su cui lavorare. E' sul 2-1 che è venuto fuori lo spirito di una volta, quella volontà di lottare su ogni pallone che ha ricordato, fatte le debite proporzioni, Portogruaro. Anche se la paura di non potercela fare ha fatto indietreggiare troppo la squadra rossoverde. Ed in questo frangente è stato bravo ad interpretare la partita ed il tema tattico della stessa Walter Piccioni, entrato in campo in sostituzione di Negrini, che con la sua esperienza e personalità ha spezzato il forcing finale dei pugliesi in varie circostanze. C'è anche da sottolineare che il forcing è stato intenso e continuo anche per gli inserimenti di Caraccio, Morini e ... ma di pericoli veri per la porta di Visi non se ne sono visti ad eccezione di una accesa mischia in cui il numero uno è stato tempestivo e bravo. Sul match disputato dai rossoverdi c'è da segnalare il buon rendimento, dopo un avvio con qualche apprensione di troppo, del reparto difensivo a livello di singoli e di reparto dove ha svettato Borghetti e dove ha suscitato una buona impressione Imburgia, bravo nel difendere e nell'attaccare. e dove anche Quondamatteo e Bertoli se la sono cavata egregiamente. In crescita anche Di Deo che insieme a Danucci ha sostenuto un lavoro importante soprattutto nella ripresa quando i satanelli attaccavano a spron battuto con Concas in ripresa, bravo nel credere in quel pallone lanciato da Danucci e lisciato da Bindi che ha permesso di realizzare il gol del vantaggio, mentre Negrini, pur sacrificandosi, non ci è sembrato ancora inserito nei meccanismi di gioco della squadra. Di Negrini, però, sottolineiamo un pericoloso cross dalla sinistra con incornata di Tozzi Borsoi di poco a lato. Sufficientemente bene anche Ferrari, fischiatissimo dal pubblico per il suo status di ex, autore di due o tre azioni importanti, tra cui quella del gol, ed il suo continuo movimento ha giovato anche alla prestazione di Tozzi Borsoi. Quello che ancora non sembra essere ad un livello accettabile è la fluidità di manovra che ancora stenta a venir fuori: troppi errori e troppi lanci ancora, l'opposto insomma di quello che vuole Domenicali. I quindici giorni a disposizione prima del match casalingo con il Pescara si spera possano essere sufficienti per migliorare ulteriormente il gioco della squadra che sembra essere sulla via di una uscita dal tunnel in cui era sprofondata con una serie incredibile di sconfitte casalinghe. |
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