Qualità architettonica come carattere indentitario e culturale dell'Umbria e del suo territorio, ma anche come strumento utile a migliorare la qualità della vita dei cittadini. Il disegno di legge sulla promozione della qualità nella progettazione architettonica, approvato dalla Giunta regionale su proposta dell'assessore ai centri storici Silvano Rometti, fa proprio della qualità dell'architettura e dell'estetica delle costruzioni, nuove e da ristrutturare, un elemento armonico di ricomposizione e valorizzazione del paesaggio e di riqualificazione urbana e rurale. La legge, senza modificare quanto previsto in materia dal Codice degli appalti, indica un uso sistematico delle procedure per i concorsi di progettazione e di idee, collegandone l'impiego a tutte le situazioni di particolare rilevanza per la loro incidenza urbanistica, sull'assetto territoriale o sul paesaggio. Per le opere ritenute di particolare impatto, incluse in un elenco stilato dalla Giunta regionale in collaborazione con gli enti locali, il disegno di legge rende obbligatorio il ricorso al concorso di progettazione. La normativa individua inoltre - per la Regione - una specifica procedura di concorso, quello a tema, da adottare per le problematiche di progettazione riconosciute come tipiche o caratteristiche del territorio regionale. Per diffondere la cultura e la sensibilità per l'architettura di qualità, è previsto un premio regionale di progettazione per architetture che abbiano contribuito al miglioramento della qualità della vita degli abitanti, l'istituzione di borse di studio per giovani laureati delle università umbre, la realizzazione di un Rapporto annuale di promozione della qualità nella progettazione architettonica, urbanistica e paesaggistica fino all'attestazione di bene culturale per architetture contemporanee di particolare valore. |