Ad Agosto verranno erogati i primi contributi diretti
Sono tante le famiglie messe in ginocchio dalla crisi economica, famiglie che non riescono ad arrivare alla fine del mese e a far fronte agli impegni economici. Un dato eloquente su tutti. A Perugia, la locale Caritas, nelle ultime due settimane è intervenuta economicamente a favore di 63 famiglie che non riuscivano a pagare le utenze primarie domestiche, quali l'affitto, il mutuo, le bollette, i medicinali e perfino per le spese di un funerale. Alle 8 Diocesi umbre sono pervenute in un mese e mezzo, 200 richieste di aiuto da parte di altrettante famiglie che chiedono di poter accedere al FONDO di solidarietà voluto dai Vescovi umbri. Un fondo che ha a disposizione 1 milione di euro. E sono centinaia le domande che devono ancora essere esaminate. Ad agosto verranno erogati i primi contributi diretti alle famiglie pari a 500 euro mensili. Il contributo avrà la durata di un anno con una opzione per un ulteriore secondo anno per i casi più gravi. La precdenza l'avranno le famiglie monoreddito con figli a carico o in attesa di figli, che nel frattempo hanno perso il posto di lavoro e sono privi di ammortizzatori sociali. Verranno aiutate anche quelle famiglie che comprendono componenti affetti da gravi malattie o disabili. Ma la porta non verrà sbattuta in faccia a coloro che non corrispondono a questa descrizione. C'è una precisa volontà da parte delle Diocesi umbre di aiutare il maggior numero di persone possibili. In modo paritcolare una fascia di popolazione particolarmente a rischio povertà, quella anziana.