| Il Pubblico Ministero Antonella Duchini, non ha dubbi, è Roberto Spaccino l'autore dell'omicidio della moglie Barbara Cicioni.Al termine di una lunghissima requisitoria, in piena notte, la Duchini ha chiesto il massimo della pena per il camionista di Compignano. La sera del 24 maggio 2007, seconda la ricostruzione degli inquirenti, Roberto Spaccino, al termine di una violenta lite, si avventò contro la moglie, la picchiò selvaggiamente e poi la soffocò, nella loro camera da letto. Per sviare le indagini, Spaccino simulò una rapina con un epilogo tragico. Disse che, al suo ritorno a casa ,trovò una finestra aperta e tutto in disordine e, in camera, vide il corpo ormai privo di vita della moglie. Chiamò quindi, i soccorsi e i Carabinieri. Una ricostruzione, la sua, che non convinse affatto gli inquirenti, tanto che poco dopo fu arrestato. E, ieri sera, il PM, ha confermato che in tutta la casa non è stata trovata una impronta, che una, che non fosse riconducibile al nucleo famigliare. Il PM ha poi sottolineato che il feto che Barbara Cicioni aveva in grembo, ricordiamo che era all'ottavo mese di gravidanza, era quello di una bambina già formata che poteva nascere da un momento all'altro. Da qui il convincimento che con la sua condotta criminale Roberto Spaccino ha commesso un duplice omidicio: quello di Barbara Cicioni e quello della bambina che stava per nascere. Da oggi la parola passa agli avvocati della difesa e a quelli delle parti civili ( i genitori di Barbara ) . Forse in settimana la sentenza. Per quasi 2 anni Roberto Spaccino è stato recluso nel super carcere di Terni. |