| Silvio Berlusconi era il protagonista, ieri sera, di PORTA A PORTA di Bruno Vespa. Inevitabili i riferimenti alle sue recenti vicissitudini famigliari. E , come al solito, non ha deluso. Bersaglio preferito del Premier, la sinistra: " Si vede che la sinistra e la sua stampa non riesce ad accettare la popolarità del Presiente del Consiglio che è al 75% ; è ridotta come vediamo e quindi ha cominciato soltanto con gli attacchi personali fondati sulla calunnia". Le veline: " E' stata una trappola in cui purtroppo anche mia moglie è caduta. Da come è stata posta la cosa, le veline sono inesistenti, un'assoluta falsità". Sulla festa di compleanno di Noemi: " Ma se ci fosse stato qualcosa di piccante, di riservato, di segreto, di men che pulito, nel rapporto fra il Presidente del Consiglio e una ragazza minore di 18 anni ma il Presidente del Consiglio sarebbe stato così pazzo da andare in una situazione di questo genere, pubblica". Berlusconi argomenta, quindi, che la moglie è stata tratta in inganno con due falsità. Quella sulle veline e quella sulla festa di compleanno della ragazza napoletana. Su queste due menzogne Veronica Lario ha tratto le sue conclusioni. Per le quali Berlusconi si dice addolorato perchè per la moglie, prova ancora, un mare di bene. Poi il Premier se la riprende con REPUBBLICA: REPUBBLICA sempre REPUBBLICA. "La pervicacia con cui le gazzette della sinistra continuano ad attaccare sul piano personale e con falsità il Presidente del Consiglio è data dalle agenzia di oggi pomeriggio. Sul blog di REPUBBLICA c'è scritto che le foto di quella serata sono false. Ma che vadano. Mandino un giornalista e chiedano ai camerieri e ai cuochi del ristorante se queste foto sono false. E' una cosa assurda pensare che ci sia cittadinanza in Italia di una pervicace volontà di falso per attaccare un avversario politico. E' una cosa che sgomenta ". Fra gli applausi dello studio. A Veronica Lario manda a dire: " La situazione che tutti vedono sui giornali, sui giornali stranieri, sia lì da considerare . Credo che chi è incaricato di una funzione pubblica, come il Presidente del Consiglio , possa accettare la continuazione di un rapporto soltanto se si chiarisce anche da chi ha provocato questa situazione che quelle due situazioni erano false e si dichiara quindi pubblicamente di essere incorsi in errore. Questa è la mia posizione". |