A Terni il costo della vita è più che accettabile. Lo rilevano i dati mensili dell'Istat per quel che riguarda l'inflazione e lo conferma un rapporto del SOLE 24 ORE sulla base dei dati diffusi dall'osservatorio prezzi del Ministero dello sviluppo economico. Il costo della vita, ad Aprile, è salito, rispetto al mese di Marzo, dello 0,2% portando il tasso tendenziale annuo all'1,2%. A livello nazionale i dati sono, rispettivamente, dello 0,3% e dell'1,3%. Ad un'inflazione sostanzialmente stabile ( per via della contrazione dei consumi ) si coniuga un carrello dello spesa "pesante". Terni, infatti, figura al 56°, in una classifica di 57 grandi e medie città italiane in riferimento al caro-prezzi. All'ultimo posto, cioè al primo, c'è Napoli. Il Ministero ha preso in esame un paniere composto da 20 prodotti che va dall'acqua minerale al caffè, ai biscotti, alla carne, alla pasta, alla cioccolata, agli spinaci ,al riso. Così scopriamo che, mediamente, in un anno, una famiglia di Terni spende per l'acqua minerale ( confezione da 6 bottiglie ) 124 euro. A Perugia 74 euro e a Rimini, che è in assoluto la città più cara d'Italia, 183 euro. Per la carne a Terni spendiamo 869 euro, a Perugia spendono 1.133 euro e a Rimini , 1.262. Altri prodotti di largo consumo come il latte. A Terni spendiamo in un anno 187 euro. La stessa cifra si spende a Perugia. A Rimini il costo sale a 216 euro. L'olio: a Terni 210 euro, a Perugia 207 e a Rimini 215. Il pane:_ a Terni 347 euro, a Perugia 295 , a Rimini, addirittura il costo si raddoppia quasi, rispetto a Terni e arriva a 668 euro. Il parmigiano: a Terni una famiglia spende in un anno 278 euro, a Perugia 285 euro, a Rimini 310 euro. Infine la pasta. A Terni si spendono 106 euro. Stessa cifra a Perugia. A Rimini sale a 135 euro. Per acquistare questi 20 prodotti inseriti nel paniere a Terni, in un anno una famiglia spende 3.045 euro. A Perugia 3.186 euro ( 51° posto ) e a Rimini 4.127 euro. C'è da dire che è un pò tutto il Nord ad avere un costo della vita più alto rispetto al centro sud. Dopo Rimini, infatti, troviamo Ferrara, Aosta, Treviso, Bolzano, Venezia, Forlì, Vercelli, Piacenza, Genova e Milano. Al contrario, agli ultimi posti, tutte, o quasi, le città del centro sud. Napoli, con 3.045 euro, è la città meno cara. A seguire Terni, Potenza, Bari, Caserta, Reggio Calabria, Perugia, Gorizia ( unica eccezione ) e Palermo. |