Don Padrini, il parroco geek, che ha un blog (
Passi nel deserto) e che si è sempre occupato di tecnologia e comunicazione, si inventa sempre nuove cose
per il suo iPhone!"IosonoAbruzzo" applicazione per iPhone, non è una nuova raccolta fondi per i terremotati, ma solo un'altra maniera
per essere informati su tutte le attività per aiutare le popolazioni dell'Abruzzo. Aggiornamenti quindi su indirizzi, link, ecc…che ci permettono di aiutare tutti gli enti impegnati in questi giorni in soccorso.
Un po' come ha fatto tutto il mondo dei blogger in Italia in questi giorni e anche noi per cercare di non sentirci troppo inutili davanti a questa tragedia. Solo che tutte le info, questa volta sono sul tuo iPhone! Quindi a portata di taschino del proprio pantalone…
Padrini, dopo aver creato
l'applicazione che ti tiene aggiornato sui santi del giorno, e ti consiglia le preghiere più adatte per il periodo (il breviario via iPhone, con cui a differenza di quello di Don Abbondio non corri il rischio di perdere il segno delle pagine per colpa di qualche spaventoso
bravo che c'è all'angolo della strada) ora punta la sua attenzione sull'Abruzzo. Tutte queste idee sono rese effettive grazie alla progettazione grafica di un giovane design italiano (Dimitri Giani) che le crea seguendo le "ispirazioni" divine del prete.
Due genialità italiane al servizio di un colosso americano come Apple…Inoltre ognuno su questa applicazione, che sarà pronta tra pochi giorni (se la Apple la riterrà degna del suo gioiello,
sembra che loro abbiano chiesto ufficialmente di essere accettati dalla casa madre…mah), potrà caricare le proprie foto dell'Aquila prima e dopo, condivisibili da tutti, in modo da creare anche una specie d'archivio della memoria storica del passato e del presente di tutti quelli che in una maniera e in un'altra hanno avuto contatti con l'Aquila.
O potrà scrivere un messaggio in una specie di linea diretta di ricordi, dolori e solidarietà.Don Padrini della diocesi di Tortona, è da sempre attento a tutte i mezzi per captare gli umori dei fedeli, il suo blog come sottotitolo ha la frase
"cercare e cercarsi nella via della comunicazione". Molto suggestivo e che non fa pensare in maniera immediata ad argomenti religiosi.
Cavalca le onde del far parlare di sé. Con il suo profilo Facebook, attraverso polemiche sterili contro il nazional popolare italiano, tipo Sanremo, o esprimendo opinioni conservatrici e che appoggiano le visioni sull'Aids e sul preservativo del Papa (
conservatore con tecnologia). O creando cose inutili per l'iPhone…
Si dice: niente fiori ma opere di bene. In questo caso:
invece di preghiere, opere di bene…ma siamo sicuri che siano opere di bene queste applicazioni simil-religiose?