Essere donna e di razza bianca è già un punto a sfavore. Mediterranea ancora peggio perché l’azione degli estrogeni sui recettori specifici e la tipica conformazione delle donne “a pera”, favorisce là, un accumulo di peso in eccesso. La componente genetica e famigliare o ereditarietà è qualcosa che non possiamo scegliere. Questi si definiscono fattori primari. La gravidanza e ogni escursione ormonale mensile accentua e peggiora il problema cellulite. Questi si definiscono fattori secondari. Ma allora visto che l’eredità non possiamo sceglierla e che gli ormoni femminili seguono fisiologicamente le loro stagioni, noi che cosa possiamo fare contro la cellulite, niente! E no, care pigre e non determinate amiche, perché da dietro l’angolo arrivano i motivi per i quali dobbiamo intervenire personalmente. Quelli che se danno la colpa a qualcuno la danno a te. Le pieghe abitudinali che possiamo modificare solo se prendiamo delle iniziative a favore di noi stesse. Sono i fattori, ahimè, “aggravanti”. E qui cominciano i ma. Perché diciamocelo apertamente, noi donne vogliamo liberarci dalla cellulite fino a quando qualcuno non ci dice che si può veramente e come si fa. In quel preciso istante ci si rende conto che il risultato non succede, ma va raggiunto e dipende da tanti fattori. Primo non riusciremo mai da sole. Secondo combattere la cellulite ha un costo che dovrà attingere fondi presso i pasticcini alla panna, la pasta, i deliziosi grassetti abbrustoliti che contornano una braciola, la torta della domenica. E da qui in poi è tutto fare un passetto indietro. Ma si, tanto lui ha detto che gli piaccio così. Ambientazione camera da letto. Lei si guarda allo specchio imbronciata e cerca conforto in lui che da vero esperto in relazioni matrimoniali fatte sulla sua propria pelle, le propina la pietosa menzogna. Egli sa che dire qualunque altra cosa non corrisponda alle aspettative dell’amata, avrebbe delle conseguenze ben più gravi sull’andamento della serata, e lui avrebbe già qualche progetto. Inoltre con un veloce calcolo vede che una certa somma di denaro verrebbe investita in trattamenti e prodotti che, dio non voglia, daranno i loro effetto. Risultato assolutamente controproducente poi, se la compagna cominciasse a piacere anche ad altri. Sedurla di nuovo, che fatica inutile. Evitabile peraltro. E poi, chi cucina se questa si mette a dieta? Tanto non mi deve guardare nessuno. Vero, fin che non ti sentirai a tuo agio e guardandoti allo specchio non ti sfuggirà un sorrisetto sbieco di pura soddisfazione, non ti guarderà nessuno. Deprimente passare inosservata, vero? E chi mi garantisce il risultato, e se poi ritorna? Cominciamo con il garantire che se non l’affronti non migliorerà mai. Anzi per un diabolico gioco di pressioni tissutali peggiorerà sempre. Ma quando tagliamo i capelli chiediamo al parrucchiere la garanzia che non ricrescano più? O forse dalla lavanderia esigiamo la certezza che l’abito resti per i secoli dei secoli senza macchia? Ma io non ho tempo. Poteva mancare la madre, il pass par tout delle scuse. Un po’ sfruttata sì, ma si trova sempre ancora qualcuno che la prende per buona. E il primo a stupirsene è proprio chi la dice. Scuse, scuse, scuse. E al giorno d’oggi non ce ne sono più di valide. La cosmetologia, la medicina estetica e la farmacia lavorano insieme per raggiungere risultati eclatanti. I trattamenti realizzati presso e centri rivolti all’estetica qualificata,i sono a livelli mai raggiunti prima. I contenuti dei cosmaceutici di grande sicurezza ed efficacia. La tua pannicolopatia fibro-edemaosa di tipo sclerotico, fibroso, o edematoso, potrebbe avere vita breve, ma dipende da te. Non è colpa dell’estetista o del medico se dopo un’ora di trattamento ci lappiamo amidi, zuccheri, coloranti e grassi in un minuto, divorando un hamburger. Molto di quello che possiamo modificare non costa niente. Vita sedentaria e effetti yo-yo. Alimentazione ricca di calorie, cibi grassi e sale, favorisce accumuli di adipe localizzato e ritenzione dei liquidi. Abiti e calzature troppo stretti o con tacco troppo alto, ostacolano il ritorno emolinfatico. Il fumo ha un’azione vasocostrittrice, aumenta i radicali liberi che peggiorano il microcircolo accelerando l’invecchiamento. A proposito di costi per star bene, quanto spendi per stare male, ad esempio, fumi? E per mangiare quello che non ti serve che va ad accumularsi proprio là? Ma possiamo, al livello evolutivo e culturale in cui ci troviamo, non riuscire ad uscire dal cerchio di spendere prima, troppo per mangiare e poi molto per dimagrire. Sciocco vero? Stare bene nel corpo aiuta lo spirito esattamente come stare bene di spirito aiuta il corpo. La strada o c’è o non c’è, e se c’è è percorribile nei due sensi. La cellulite non piace, non dona, non serve e non è amica. Va eliminata e trattata adesso. Perché cominciare adesso un programma serio? Perché basta aspettare, basta false aspettative. Sarà sicuramente una cosa piacevolmente svolta durante l’anno, con un appuntamento al quale non vedrai l’ora di arrivare senza che affondi spietatamente le zanne nelle finanze. Fidati da chi non ti promette miracoli ma presenta un protocollo sicuro e gradualmente intensivo studiato su misura. La cellulite non è un problema locale ma localmente c’è una manifestazione più accentuata di qualcosa che riguarda tutto il corpo. E il corpo si tratta nel suo insieme.
Le tecniche più moderne e consigliate Gli interventi estetici non invasivi più attuali, stabilito che ogni trattamento deve tenere conto delle caratteristiche individuali, sono: fanghi termodinamici abbinati a fasciature o bendaggi ad alto contenuto di principi attivi. Pediluvio elettrolitico detossinante. L’ elettroporazione permette l’assimilazione in profondità di cocktail lipolitici. Modeling, il massaggio che drena e modella. Ma nessuno regala miracoli, bisogna meritarli. |