A Terni dal 21 al 24 maggio 2008, al Teatro Verdi, prende vita la prima edizione di "Connections", progetto teatrale internazionale dedicato alla drammaturgia contemporanea per giovani interpreti delle Scuole Superiori. Connections arriva anche nella nostra città dopo aver attraversato tanti luoghi d'Italia (dove il progetto è presente da più di dieci anni), e del mondo ( Norvegia, Portogallo, USA, Finlandia, Georgia). Il gioco, inventato quindici anni fa da Suzy Graham-Adriani al National Theatre di Londra, è sempre lo stesso: mettere al centro la scrittura per la scena ei giovanissimi interpreti, con la volontà di offrire all'attività teatrale delle scuole un nuovo repertorio più aperto alla contemporaneità e senza vincoli didattici espliciti. I testi non sono opere "per" ragazzi, ma scritti pensando che gli interpreti saranno giovanissimi. Così sono nati testi freschi, divertenti, intelligenti e vicini alle problematiche e al sentire dei giovani che li interpretano. In tuttto il mondo, centinaia, migliaia di persone da quattordici a diciotto anni, ogni stagione si cimentano con titoli spesso non ovvi, su temi scottanti, che recano le firme di alcuni dei maggiori drammaturghi contemporanei, nomi del calibro di John Fosse, Mark Ravenhill, Bryony Lavery e tra gli italiani Letizia Russo e Fausto Paravidino. Alla prima rassegna ternana partecipano il Liceo Scientifico "Galilei" con "Noccioline" di Fausto Paravidino, regia di Simone Mazzilli, l'Istituto d'Arte con "L'esame" di Andy Hamilton, regia di Marco Austeri, Il liceo Scientifico Donatelli con "La parata" di Loula Anagnostaki, regia di Sabina Proietti, l' Istituto Tecnico Commerciale di Narni con "Sparkleshark" di Philip Ridley, regia di Francesca Michelini e Roberta Rossi, L'Istituto "Casagrande" con "La casa del cane", regia di Simona Troiani, il Liceo Classico "G.C.Tacito con "I musicisti", regia di Elena Marrone il Progetto Mandela con"Turisti e Soldatini" di Wole Soyinka con la regia di Marco Plini. La trasversalità di Connection si rivela anche grazie a incontri serali e di lettura come quello che ci sarà il 21 maggio presso la bct di Terni con Sara Martignoni. Fucina di analisi critica e di scrittura è, per il primo anno, l'Osservatorio di Connections. La redazione, composta da giovani ragazzi delle scuole superiori partecipanti all'evento, avrà l'opportunità di seguire l'intera manifestazione, interagire con gli artisti e recensire gli spettacoli su di una rivista giornaliera. Connections è un progetto proposto da Indisciplinarte e Progetto Mandela alle scuole di Terni e provincia. Il liceo Scientifico G.Galilei di Terni si è fatto promotore come scuola capofila della rete di istituti superiori che hanno aderito al progetto e che viene realizzato grazie al contributo dell'Assessorato alle Politiche Formative, del Lavoro e della Pubblica Istruzione della Provincia di Terni, dell' Assessorato alla Pubblica Istruzione e dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Terni, della II Circoscrizione Interamna, della Regione dell'Umbria e della Fondazione Carit e la collaborazione della bct di Terni. |