L’ex allievo di Gigi Proietti ritorna in Umbria il 28 febbraio ore 21.00, al Mancinelli di Orvieto: la risata come panacea contro tutti i mali della società. E’ questa la filosofia che muove il fortunato spettacolo di Enrico Brignano, reduce dei successi teatrali di “Evviva” e “Non sia mai viene qualcuno”, che conduce gli spettatori in una riflessione appassionata sulla vita di oggi, vagliando con la voce dell’ironia ragionata, innovativa e mai scontata che lo contraddistingue, tutte le ansie, le paure, le insicurezze e i vizi dell’uomo moderno, senza mai cadere nella battuta spicciola e volgare. E’ la risata, secondo Brignano, la medicina contro ogni tipo di male, di angoscia o di malumore. Lo spettacolo è scritto e diretto dallo stesso Brignano, con l’ausilio di Mario Scaletta. ”A sproposito di noi”, uno spettacolo allegro, ma soprattutto, “onesto” dove lo sforzo per evitare i trabocchetti del già visto e del già sentito diventa rispetto per l’intelligenza di chi osserva. Una carrellata sui vizi, i difetti, le ansie e le insicurezze dell’essere umano. Una visione a tutto tondo, tra presente e passato, ricordi e speranze. Brignano non s’innamora della cronaca spicciola del tema del momento, che ammuffisce dopo un giorno; non si fa coinvolgere dalle mode e dalla paura di non essere “aggiornato”. Guarda, osserva con la lente dell’ironia, al confine tra il tenero e il dissacrante; riflette ad alta voce, dà corpo ai ricordi d’infanzia che rimangono dentro ognuno di noi, con il gusto della teatralità, col divertente rigore dell’attore che sa coinvolgerti nel suo gioco – in un’attenta analisi della nostra confusione esistenziale - senza dover ricorrere a quella facile risata che scaturisce fin troppo spesso dalla volgarità. L’auspicio è quello di vedere le proprie battute vendute in farmacia senza ricetta: “Veda A Sproposito di noi tre volte la settimana a stomaco vuoto – consiglia il protagonista rivolgendosi pubblico - Al limite può fare uno spuntino tra il primo e il secondo tempo”. |